CRETAGESTI TOCCATI

Dare forma alla creta

La CRETA è un elemento naturale, e si sente, si fa sentire. E’ terra. E poi è facilmente modellabile, questo significa che il dialogo con la creta offre enormi possibilità. Ogni azione proposta sulla creta si incide. Lascia un segno. La forza di rispecchiamento permette di attivare un processo di consapevolezza profondo ed immediato rispetto a se stessi e alle proprie azioni. E’ un modo di prendere coscienza del proprio modo di stare nel mondo e di conoscere, modulando, i diversi modi di entrare in contatto.
Carezzare, sfiorare, premere, rompere, schiacciare, massaggiare, stropicciare, battere.. sono azioni ma sono anche modi d’essere che la persona esprime rispetto al mondo e agli altri.
Appoggiare, Sostenere, Premere.
Quali sono i gesti, i primi gesti, quelli primordiali, i nostri primitivi, di cui viviamo la necessità e il bisogno? I gesti sono infatti azioni di tracce concrete. Espressione della necessità del segno.
Ricontattare il piacere, come importante modulatore di integrazione per la costruzione di un’ Unità dell’esserci, da cui deriva la formazione del piacere di essere al mondo.

  • L’ IO, IL PROTOMENTALE DELLA RELAZIONE, IL TU: modulo base 1
  • ARS AMATORIA: modulo base
  • LA CRETA: forme dello stare
  • LA CRETA e il materiale
  • LA CRETA e la natura
  • LA CRETA e il segno

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