Si avvicina, anzi ormai è alle porte, il tempo del Festa, del Natale.

Non c’è che dire, un tempo denso, anche se forse la parola che più ci risuona è elettrizzato, disperso, in corsa.

Si percepisce la voglia di gioire, la voglia di potersi concedere un tempo altro, un momento di pausa, di rottura della consuetudine, ma è un pò come se questa  voglia si mescolasse all’ accelerazione.

Rattoppare, anziché preparare.

Routine anziché rituale.

In entrambi i casi, le prime parole, rattoppare e routine, sono caratterizzate dalla posizione secondaria della dimensione Tempo: cosa significa?

Rattoppiamo in velocità, sull’ onda di un’ emergenza.  Viviamo la routine, dando per scontato che il tempo sia nostro compagno all’ infinito.

Che c’è bisogno di tempo per entrare nelle situazioni, per viverle, per averne cura.

C’è bisogno di tempo per mettere a dimora e lasciar fiorire. Nella calma, nella pazienza, nella condivisione, nella relazione.

Ci piacerebbe che questa voglia di Festa potesse essere semplice e dirompente voglia di Ritrovarsi, semplici, con solo noi stessi, in compagnia degli altri.

E guardarci, onorarci come esseri unici, scrigni dai tesori inesplorati e inespressi, segni di storie in cammino.

Consacriamo la Nascita.

E il miracolo di cui ognuno di noi è testimonianza.

Questo è il nostro augurio.

AbbracciamoCi e ringraziamoCi.

Associazione Culturale Moblarte
Via Padergnone 45 – 24050 Zanica (BG)
Tel.: 344 143 2205
Mail: info@moblarte.it